Sostieni 3 giovani migranti a conquistare la patente di guida per condurre i mezzi agricoli!

Da diversi anni coltiviamo alcuni ettari di terreno che circondano la nostra cascina e che rappresentano un polmone verde all’ingresso della città. Dopo circa 3 anni di percorso, quest’anno abbiamo ottenuto la certificazione biologica per i nostri prodotti, che vendiamo a ristoranti, gruppi di acquisto solidale e nella nostra bellissima casetta di legno, l’Insalata Matta. Non solo agricoltura biologica, ma anche sociale perché insieme a noi lavorano persone svantaggiate, migranti, ragazze madri.

Scegli di sostenere il progetto di agricoltura sociale, che produce ortaggi e miele a km 0, che dà lavoro a persone con disabilità o fragilità, permettendoci di conquistare 3 patenti di guida per 3 migranti per un totale di 2500 €.

  • con 15 euro doni le spese di gestione (bolli, fototessera)
  • con 40 euro doni una lezione di guida
  • con 150 euro doni 4 lezioni di teoria
  • con 500 euro doni l’intera iscrizione al corso di teoria e l’iscrizione all’esame

Grazie!

 

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Yayah è nato nel 1993 in Sierra Leone a Konina, un piccolo villaggio. Un periodo di guerra, in cui a causa di un incendio appiccato alla casa della sua famiglia, Yayah ha perso l’abitazione ma soprattutto entrambi i genitori. Insieme alla sorella, è stato affidato ad un amico di famiglia, che li ha trasferiti da un villaggio all’altro. I due fratelli sono scappati ma si sono persi e il ragazzo non è più riuscito ad avere notizie di sua sorella.

Dalla Sierra Leone, Yayah è arrivato in Guinea Konakri, poi ancora in Mali, senza vestiti, senza soldi, senza niente. E poi ancora ha raggiunto l’Algeria, dove in un agguato il ragazzo ha perso tutti i soldi che aveva guadagnato nei lavori che riusciva a trovare.

E’ stato imbarcato a forza su un barcone insieme a 58 persone ma durante quel viaggio ha assistito alla morte di 22 migranti. Sbarcato in Sicilia, viene schedato e portato a Milano dove, attualmente vive in una grande casa con altre 20 persone.

E’ arrivato qui in Cascina Biblioteca come volontario, lavorando senza sosta e sempre con il sorriso sulle labbra. Yayah è fortissimo, instancabile, ride sempre di cuore e porta allegria ovunque vada. E’ una persona osservante, religiosa, discreta e umile. Un ottimo lavoratore, un cuoco sopraffino, un uomo dolcissimo! Da quest’anno è tirocinante ed ha quindi un piccolo lavoro retribuito.

Ha solo un pensiero che lo assilla: ritrovare la sorella che nessuno più sa dove si trovi. Però vive felice, onorato dell’ospitalità che riceve in Italia, grato di tutte le attenzioni che riceve, sicuro di avere una nuova famiglia!

"L’obiettivo finale dell’agricoltura non è la coltivazione di colture, ma la coltivazione e la perfezione degli esseri umani."

Masanobu Fukuoka